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Sono certa che almeno una volta nella vita vi siete immaginati con un basco in testa per le vie di Parigi, magari mano nella mano con la vostra metà a passeggiare per gli Champs-de-Mars sotto la Tour Eiffel o magari avete fantasticato di ammirare splendide opere in uno dei suoi innumerevoli Musei.

Quando sono atterrata avevo una paura tremenda di rimanere delusa e di ritrovarmi in una città molto chiacchierata e poco bella. Quanto mi sbagliavo! Con Parigi è stato un colpo di fulmine ed è vero, è la città dell’amore, ti fa sentire eternamente in un brodo di giuggiole, ma soprattutto è una città d’arte dove si respira bellezza in ogni singolo angolo.

Fremevo dalla possibilità di poter vedere con i miei occhi dipinti e sculture di cui avevo sempre sentito parlare. Non credo di aver mai visitato così tanti musei tutti insieme ma erano talmente tanto belli e ricchi che uno tirava l’altro.
Se anche voi, come me, amate perdervi nell’arte allora vi presento i miei 5 musei parigini del cuore.

Centre Pompidou

Il Centre Pompidou è il più grande centro di arte moderna e contemporanea d’Europa, con opere dal 1905 in poi, e si affaccia su una grande piazza proprio nel cuore vivo della capitale. Decorato da tubature blu, rosse, verdi e gialle noterete sicuramente l’edificio dove l’arte è espressa in tutte le sue forme.
Musica, design, letteratura e cinema condividono gli spazi con la grandissima galleria del quarto piano dove sono rimasta a lungo incantata davanti capolavori di Kandinsky, Duchamp, de Chirico, Picasso ma anche di Man Ray e Frida Kalo. Imperdibile per gli amanti del genere.

Parigi museo pompidou
Centre Pompidou

Musée d’Orsay

L’Orsay è allestito all’interno di una vecchia ed affascinante stazione ferroviaria che si affaccia sulla Senna e contiene opere datate tra il 1848 e il 1914. Amo alla follia il periodo impressionista e quello postimpressionista e camminando tra Manet, Degas, Renoir, Cezanne, Gauguin e Van Gogh mi sono sentita come una bambina in un negozio di caramelle. Gli occhi mi si riempivano di tutte quelle pennellate, di tutti quei colori, non potevo fare a meno di rimanere a bocca aperta davanti alle creazioni dei miei pittori preferiti. Se capite la mia passione almeno un po’, dovete assolutamente farci un giro.

Musée du Louvre

Non credo ci sia bisogno di descrivere troppo a lungo il Louvre, immancabile, si presenta da solo.
Le spettacolari Piramidi di vetro all’esterno mostrano già da subito la raffinatezza del museo più famoso di Parigi. L’edificio è a dir poco immenso, composto da quelli che sembrano infiniti piani: ci vorrebbero mesi per visitarlo tutto.
Noi abbiamo pianificato prima le cose da vedere in modo da non perderci letteralmente tra le sale, vi raccomando di fare lo stesso. Anche se non siete amanti dell’arte qua dovete proprio venirci: non solo troverete opere famosissime come la Gioconda, la Venere di Milo e la Libertà che guida il popolo, ma scoprirete anche una vasta sezione di reperti storici come il codice di Hammurabi e la Sfinge di Tanis.

Musée de l’Orangerie

Quella dell’Orangerie è una galleria molto più piccola delle altre, ma allo stesso modo stupefacente, all’interno dei giardini di Tuileries.
Sapete che si chiama così perché si trova al posto di un’antica serra di aranci?
All’interno opere di artisti senza tempo adornano le pareti ma il vero motivo per cui amo questo posto sono senz’altro le due stanze che ospitano le Ninfee di Monet. Non appena metterete piede in una delle stanze ovali verrete letteralmente avvolti dal giardino di Giveny, dipinto e ridipinto dall’artista. L’emozione che si prova davanti ai 100 metri di questi murales è incomparabile. Una gioia per gli occhi ma soprattutto per l’anima.

Musée Rodin

Vedere il museo Rodin è stato un po’ un capriccio. Da giorni mi riecheggiava in testa la canzone “Parigi ha la chiave del cuor” del film d’animazione “Anastasia”, dove in una scena veniva mostrata la statua del Pensatore: è così che ho deciso di volerla vedere.
Nonostante le mie motivazioni non fossero delle migliori devo dire che le mie aspettative non sono state deluse. L’edificio in cui il museo nasce non è altro che l’ultima abitazione dello scultore. All’interno si trovano ben 18 sale contenenti circa 600 sculture dell’artista in marmo, gesso e bronzo mentre proseguendo la visita verso il grandissimo giardino esterno, si trovano la magnifica Porta dell’Inferno e finalmente anche il famoso Pensatore!
Possente ed eroica quest’opera inizialmente era intitolata “il Poeta” e doveva raffigurare il nostro sommo, Dante. Solo successivamente Rodin decise di trasformarlo nell’uomo moderno che riflette sul destino e sul dolore della vita. Curioso vero?

Il Pensatore, Musée Rodin

Prezzi e orari dei musei parigini

Parigi investe molto sulla cultura: quasi tutti i musei e i monumenti riservano ai minori di 25 anni entrate gratuite, se invece siete più grandicelli, vi consiglio di acquistare un Pass online per poter risparmiare un po’. In entrambi i casi conviene prenotare prima per evitare le lunghe file che spesso si formano. Per quanto riguarda gli orari praticamente tutte le aperture vanno dalle 9 alle 18 ad eccezione del Pompidou che apre più tardi, verso le 11 e chiude invece alle 22.

E voi amate i musei? Quali sono i vostri preferiti?

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